Home -✿- Premi ricevuti -✿- Scambio link -✿- Libri scaricabili -✿- Feed -✿- Bellezza -✿- Ricette -✿- Indice

Benvenuti!

Visualizzazione post con etichetta Natura ed energia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Natura ed energia. Mostra tutti i post

Ecologia e animali


Se siete interessati a proteggere l'ambiente e a farlo risparmiando anche sulle bollette, ho da segnalarvi un blog ecologico: ecoblog.

Per esempio vi consiglio di leggere il post:


Australia, dalla città di Bundanoon bandite le bottiglie d'acqua

Un altro blog che vi consiglio di visitare, se amate gli animali e ne avete uno o se avete intenzione di farne entrare uno nella vostra famiglia é We-pet; oltre alle tante e belle foto di animali, troverete consigli e video che vi aiuteranno a crescere meglio i vostri amici a 4 zampe.


Se ti è piaciuto questo post, iscriviti al feed per essere sempre aggiornato sul mio blog.

Torna su
Continua a leggere...

La Coca Cola lascia l'amaro in bocca

Se pensate di non aver letto bene il titolo di questo post, o che io abbia preso una svista, vi dico che non ci sono errori.

L'amaro in bocca è la sensazione che ho provato leggendo un post sul Blog di Marco Crupi, che parla delle conseguenze che il consumo di Coca Cola provoca.



Si tratta di danni:
  • alla salute del consumatore della famosa bibita;
  • all'ambiente perchè influisce negativamente sugli ecosistemi ambientali (es: impoverimento delle falde acquifere);
  • per violazione dei diritti dell'uomo, ecc.
Se volete saperne di più leggete il post di Marco Crupi:

Coca cola assassina, perché boicottarla? Motivi ideologici e di salute, Coca cola Boycott


E' proprio scioccante. Vero?






Se ti è piaciuto questo post, iscriviti al feed per essere sempre aggiornato sul mio blog.



Torna su
Continua a leggere...

Riciclare prodotti elettronici

Prima di acquistare un elettrodomestico, un pc o un cellulare ci si preoccupa molto della sua affidabilità, dei servizi di garanzia che ci offre e di altri servizi aggiuntivi.




Poco spesso invece si pensa a verificare le future possibilità di smaltimento garantite dall'azienda alla fine del ciclo di vita del prodotto che andiamo a scegliere, e ancor meno alla pericolosità dei composti chimici in esso contenuti, cosa che invece sarebbe importante valutare per avere un basso impatto ambientale e rispettare l'ambiente nei limiti del possibile.

Certo è che questa valutazione non può essere fatta direttamente dal consumatore, che in questo è aiutato da Greenpeace.




Questa organizzazione ogni 3 mesi analizza le sostanze chimiche utilizzate per realizzare i prodotti elettronici e le possibilità di riciclarli; poi realizza una
Guida dei prodotti elettronici più verdi.




Un riassunto dell'ultima guida pubblicata (che potete scaricare da questa pagina, oppure direttamente qui) è mostrato nella figura in alto, nella quale potete vedere che i prodotti promossi sono Nokia  e Samsung, per le basse emissioni  il basso uso di pvc e il ritiro dell'usato.

Personalmente credo che da oggi in poi farò più attenzione anche a questi aspetti prima di fare acquisti.


E voi avete mai pensato all'impatto ambientale dei vostri elettodomestici?






Se ti è piaciuto questo post, iscriviti al feed per essere sempre aggiornato sul mio blog.


Torna su
Continua a leggere...

Il cotone: morbido sulla pelle, ma non sempre per il pianeta

(tratto dalla Guida ai Consumi Responsabili)


Pantaloni, camicie, magliette, indumenti intimi, scarpe: troviamo il cotone in tutti i tipi di abbigliamento. Non sorprende quindi sapere che il cotone è la fibra più venduta al mondo.

Ogni anno, i produttori – principalmente in Cina, Stati Uniti e India – ne coltivano più di 19 milioni di tonnellate; ciò implica un impatto ambientale notevole, in particolare per quel che riguarda l’inquinamento

delle acque e del suolo: infatti la coltivazione del cotone richiede l’uso di molti pesticidi, erbicidi e fertilizzanti sintetici. Diversi pesticidi comunemente utilizzati sono stati classificati dall’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) come “estremamente pericolosi”, specialmente per il sistema nervoso dei bambini e per la fauna.



Oltretutto, la coltivazione del cotone necessita di molta acqua, fatto che può provocare catastrofi ecologiche. La più conosciuta riguarda il drammatico prosciugamento del Lago di Aral, situato tra l’Uzbekistan ed il Kazakistan. A partire dagli anni 1960, il volume di questo immenso mare interno si è ridotto ad un sesto della sua dimensione originale e la sua superficie è diminuita di un terzo, perché l’acqua dei fiumi che lo alimentava è stata deviata per irrigare le piantagioni di cotone.


La scelta delle fibre: pensare all’ambiente e alla salute

Esistono altre fibre naturali - vegetali (lino e canapa) o animali (lana e seta) - la cui produzione ha meno effetti collaterali sull’ambiente. Le fibre sintetiche
invece sono ottenute dalla lavorazione del petrolio (nylon, poliestere, fibre tecniche), una risorsa non rinnovabile,
o dal trattamento chimico della cellulosa (raion, viscosa). La maggior parte di queste fibre subiscono trattamenti fisico-chimici (lavaggio, candeggio, tintura, stampa ecc.), che costituiscono un carico ambientale e una minaccia per la salute, in particolare se si pensa alle tracce di prodotti presenti sui vestiti che possono provocare
allergie (formaldeide, resine fluorite, soda caustica, metalli pesanti).



Questo e tanti altri, sono consigli della "Guida ai Consumi Responsabili" la guida per fare acquisti secondo i principi dello sviluppo sostenibile, ricchi di consigli utili e link di siti che affrontano i seguenti argomenti:


1. Luoghi di acquisto


2. Frutta e verdura

3. Carne e pesce

4. Bibite

5. Cucina rapida

6. Cure del corpo

7. Abbigliamento

8. Elettricità e illuminazione

9. Elettrodomestici ed elettronica

10. Giardino e balcone

11. Bricolage

12. Pulizia

13. Mobili e pavimenti

14. Abitazione

15. Mobilità

16. Soldi

17. Viaggi

18. Rientro scolastico

19. Fiori e regali

20. Multimedia









Questa guida si rivolge al Canton Ticino, ma i suoi consigli valgono naturalmente per tutti.

Ogni capitolo è affronta un tema diverso, presenta­to sempre con la stessa struttura :

- 1a Parte : un disegno illustra i diversi aspetti del tema preso in considerazione e propone alcune domande da porsi al momento dell’acquisto. Questa pagina presenta anche i principali marchi.

- 2a Parte: elementi di informazione e di riflessione permettono di approfondire alcuni aspetti riguardan­ti la tematica discussa (ad esempio la salute, l’etica, l’ambiente ecc.).


Se ti è piaciuto questo post, iscriviti al feed per essere sempre aggiornato sul mio blog.


Torna su






Se ti è piaciuto questo post, iscriviti al feed per essere sempre aggiornato sul mio blog.









Torna su
Continua a leggere...

Trucchi salva-ambiente e portafogli.

Un modo per risparmiare senza rinunciare alla qualità e per di più rispettando l'ambiente esiste davvero e si sta diffondendo a macchia d'olio in tutta Italia e nel resto del mondo:è l'acquisto di alimenti e detersivi sfusi, molto diffuso fino a 50 anni fa, ma andato “fuori moda” con l'evolversi del consumismo e l'avanzare del marketing.

Sembra impossibile, ma la maggior parte di noi ogni giorno si lascia abbindolare dalle confezioni colorate e da tutte la strategie di marketing, risultato di continue analisi sulla psicologia del consumatore, che portano noi consumatori a fare scelte che vanno al di la della effettiva qualità di un prodotto.

Per ora i prodotti venduti sfusi sono: pasta, olio, vino, legumi, spezie, latte crudo, detersivi,ecc. e le catene di supermercati che rendono possibile la spesa alla spina sono:Sigma, Selex, Coop, Conad, Auchan, Crai.




Se volete acquistare detersivi sfusi, ma nella vostra città non è possibile, potete acquistarli su:
www.detersivisfusi.it

Per sapere quali sono i distributori di latte più vicini a voi, c'è il sito www.milkmaps.com
(Ricordate di bollire questo latte crudo prima di consumarlo!!!)

Se invece siete in cerca di prodotti biologici sfusi, li potrete trovare nei punti vendita B'io oppure Natura Si che sono anche sul web (www.b-io.it e www.www.naturasi.com ).



Se ti è piaciuto questo post, iscriviti al feed per essere sempre aggiornato sul mio blog.





Torna su

Continua a leggere...

Oli essenziali e detersivi

E' risaputo che aceto, bicarbonato, soda e acido citrico sono alternative naturali ai detersivi per la casa.
Ma ben pochi sanno che anche l'ausilio degli oli essenziali oltre che per uso cosmetico (ad esempio per i capelli) e curativo è importante per lo stesso scopo; è quello che afferma il sito Detersivi bioallegri:


Gli oli essenziali sono sostanze oleose profumate che si estraggono da parti di piante: fiori, frutti, buccia, radici e foglie.
Sono sostanze fortemente concentrate che non devono mai essere usate pure, a parte rarissime eccezioni, per non andare incontro a irritazioni.
Hanno proprietà terapeutiche, che non verranno prese in esame in questo studio. Sappiate solo che queste essenze vanno utilizzate con cura e attenzione, in piccole dosi.

Particolare attenzione va usata qualora vi siano donne in gravidanza, molto sensibili agli effetti degli olii essenziali, e bambini, che hanno un olfatto molto ricettivo e ne avvertono e assimilano anche le minime tracce.
In entrambi i casi gli oli essenziali non andrebbero usati e, se proprio necessario, vanno diluiti molto.
Rimane inteso che ammoniaca, acido muriatico, candeggina e quant’altro usiamo quotidianamente in case abitate da bambini e donne incinte sono molto più dannosi.

Gli oli essenziali di camomilla, canfora, menta e agrumi sono antagonisti dei rimedi omeopatici, perciò non usateli contemporaneamente. Oppure siate accorti nell’usarli a distanza di un’ora prima e un’ora dopo l’assunzione del rimedio.


La conservabilità degli oli essenziali nelle diluizioni è di due-tre mesi, vanno quindi preparati in quantità moderata in modo da consumarli entro tale periodo.
Gli oli essenziali non si sciolgono in acqua; si sciolgono invece negli oli grassi, nell’alcool e nel sapone liquido. È sconsigliato mescolarli con aceto e limone perché l’acidità potrebbe rendere inattivi alcuni tipi.

In particolare:

per disinfettare l'ambiente:
cannella, eucaliptus, garofano, ginepro, lavanda, limone, origano, salvia, timo, tea tree
contro insetti:
basilico, lavanda, limone, maggiorana, melissa
contro le muffe:
lavanda e geranio

Gli oli essenziali vanno comprati oculatamente, per avere un minimo di garanzia che siano prodotti di qualità. Se non conoscete marche valide, rivolgetevi alle erboristerie e nei negozi biologici chiedendo oli essenziali naturali.
I prezzi variano a seconda del tipo di olio, in quanto cambia il metodo di estrazione, la quantità di olio che si riesce a ricavare da un frutto o da una radice e anche il prezzo all' origine del prodotto da cui si estrae l' olio.


Se ti è piaciuto questo post, iscriviti al feed per essere sempre aggiornato sul mio blog.







Torna su
Continua a leggere...

Novità in edicola: arriva in Italia la rivista Wired

Dal 19 febbraio in edicola potrete trovare Wired, la rivista che parla di storie, idee e persone che stanno cambiando il mondo.

Volete avere in omaggio una copia del primo numero da sfogliare, conservare e collezionare?
Allora iscrivetevi a questo link così vi sarà inviata una copia, e entrerete a far parte della community Wired.

Se non avete mai sentito parlare della rivista, ecco cosa dice a riguardo il sito http://www.webmasterpoint.org:
Il 19 febbraio 2009, sarà in edicola il primo numero di Wired Italia, la versione italiana di quella che da 15 anni, anno della sua nascita a San Francisco, è considerata la bibbia degli appassionati di nuove tecnologie. Il direttore è Riccardo Luna, che nel corso della presentazione a Milano del nuovo progetto ha parlato di Wired Italia non come di un altro giornale di computer e telefonini, ma come un magazine «delle grandi idee che cambiano la nostra vita»: accanto all’informazione dedicata a computer, web, telefoni, troveremo quella focalizzata su ambiente, salute, trasporti, scienza e business. Un’informazione, ha sottolineato Luna, che vuole parlare di soluzioni, non di problemi.

Se ti è piaciuto questo post, iscriviti al feed per essere sempre aggiornato sul mio blog. Continua a leggere...

Risparmiare acqua

Ecco alcuni consigli:

Lava la frutta, la verdura e i piatti lasciandoli prima
ammollo. Ne risparmierai tanta e avrai lo stesso risultato.

Inseriamo riduttori di flusso in rubinetti e doccia. (quelli per rubinetto
costano solo due euro! )
I riduttori di flusso, piccolissimi e facilmente applicabili a tutti gli erogatori, fanno risparmiare circa il 40% d’acqua: miscelandola con particelle d’aria creano un getto molto confortevole ed ugualmente efficace. Nel caso di acqua calda, risparmierai anche l’energia per riscaldarla.

Meglio la doccia del bagno. Un bagno in vasca richiede fino a 4 volte più acqua di una doccia.

Verifichiamo periodicamente l’impianto domestico
Basta chiudere tutti i rubinetti e controllare il contatore: se non gira, non ci sono perdite d’acqua. Se fosse posto in un pozzetto stradale, installa un manometro. È uno strumento economico che misura la pressione dell’acqua e ti permette un controllo puntuale
sull’impianto idrico.

Attenzione al WC
Esistono nuove cassette che permettono di regolare la quantità d’acqua ad ogni scarico, e costano circa 50 euro, Se non vuoi cambiare la tua, puoi utilizzare meno acqua con lo stesso risultato. Inserisci nella cassetta una bottiglia chiusa, piena d’acqua: ne risparmierai un litro e mezzo per scarico.


Il risparmio idrico sul web:
Aspetti tecnici: www.acqualab.it

 
Consigli per risparmiare: www.provincia.fe.it/ecoidea è un sito da cui si possono scaricare pratiche guide con consigli per il rispetto dell'ambiente;
 
Riduttori di flusso: www.commercioetico.it/ridutflussoanche in questo sito troverete consigli per il risparmio energetico ed idrico.

 
Se conoscete altri consigli utili e avete voglia di condividerli. scriveteli nei commenti, così li aggiungerò a questo post. Ciao e buon week -end!

Continua a leggere...

La timidezza delle rose

Avete mai pensato a come cambierebbe la vostra vita la scoperta di una sorella gemella che non sapevate di avere?
La protagonista del libro di Serdan Ozkan "La timidezza delle rose", pubblicato da Bompiani, affronta proprio il tema di questa scoperta, che la aiuterà a conoscere il suo mondo interiore, ma anche un Paese magico come la Turchia.
Credo proprio che leggerò questo libro tutto d'un fiato...Se l'aveste già letto, sarei curiosa di sapere cosa ne pensate.


A proposito di libri...
Sappiamo tutti quanti disboscamenti servono per realizzare la carta, ma i bambini non lo sanno; è il caso di spiegargli come si ricava la carta, ma che esistono anche delle alternative  ecologiche , come la ormai nota carta riciclata, affiancata recentemente dalla nuova carta ecologica ricavata dalle alghe della laguna di Venezia.
Non mi credete?
Invece questo tipo di carta ecologica esiste veramente: è stata utilizzata per la stampa della collana di fiabe Le Rane di Interlinea.

Continua a leggere...

Riciclaggio



Link al post di Scriccia




Vorrei dare un consiglio sui sacchetti dei biscotti composti da poliaccoppiati (quelli composti da plastica esternamente ed alluminio internamente, per intenderci).
Visto che sono difficili e costosi da riciclare, prima di buttarli via, soprattutto in estate,io li uso per mantenere al fresco i prodotti che acquisto al supermercato, in modo da creare una sorta di isolante (se occorre porto con me anche la tavoletta del ghiaccio sintetico) per cercare di mantenere costante la temperatura dell'alimento. Continua a leggere...

Energia



Se volete sapere come i gesti di tutti i giorni incidono sull'emissione di CO2 leggete i consigli dati dal seguente sito:

http://servizi.enel.it/ecodieta/

e, cliccando su "cosa puoi fare tu" potrete scoprire non solo in media quanta CO2 producete nel vostro piccolo, ma anche i consigli per ridurne l'emissione.

Potrete esplorare una casa virtuale con gli elettrodomestici che si usano quotidianamente e sapere all'incirca quanta CO2  producono.

Continua a leggere...
Per stampare questa pagina clicca sull'immagine della stampante qui sopra e se hai Pdf Creator puoi anche salvarla in formato .pdf.
Post correlati
In questo blog ci sono post e commenti

Post recenti

Se ti è piaciuto questo blog, iscriviti al feed per essere sempre aggiornato sui nuovi post.

Foto dei post: se ti interessa un post, inserisci il titolo nella barra di ricerca.

Premi ricevuti grazie a Puccina, Anna e Lella

Post recenti





Banner



Se ti va di inserire il banner che vedi qui sopra sul tuo blog, ti basta inserire il seguente codice html. Non dimenticare di comunicarmelo in un commento, così io potrò ricambiare ;)